Skip to main content

Tante volte abbiamo implorato la società di dare risalto al settore giovanile. Niente, parlare a un muro da più soddisfazione! “I risultati delle giovanili vanno comunicati, anche quando si perde; scrivere, e neanche sempre, solo quando si vince, è un segnale bruttissimo che date ai vostri giovani tesserati, come a dire vi calcoliamo solo quando vincete. Anche le sconfitte sono un momento di crescita per i ragazzi e la vicinanza della società è importante in qualsiasi momento“, ci siamo sentiti di consigliare così in società. Niente anche questa volta, se la sono pure negata!!!

Inizio con questa premessa per spiegare che anche le questioni banali, come scrivere i risultati, diventa per questa società un sacrificio che non si può compiere. Non ringrazieremo mai abbastanza invece i ragazzi che indossano la maglia rossoblu, lo staff tecnico del settore giovanile, che con grande abnegazione portano avanti il progetto e anche quest’anno riusciranno a mantenere l’importante categoria della Primavera 2. Noi dell’associazione, sul settore giovanile scriviamo, dedichiamo ampio spazio e ogni giovedi anche un approfondimento in diretta. Non abbiamo certo un esperto di comunicazione o un addetto al sito, neanche esperti social media manager. Lo facciamo noi, perchè spinti semplicemente dalla passione, dal senso di appartenenza, cosi come egregiamente fa anche la testata solocosenza.com e vorremo lo stesso interessamento, da parte di  tutte le testate giornalistiche e le tv che parlano del Cosenza. Sarebbe un bel segnale verso una società miope e poco lungimirante! 

In un club di calcio, deve essere un tutt’uno la prima squadra e il settore giovanile, con investimenti mirati. I contratti di apprendistato devono essere concorrenziali con gli altri club, altrimenti si rischia di resettare ogni anno il lavoro. Non è necessario per forza crearsi un centro sportivo di proprietà, certo sarebbe importante, ma quanto meno iniziare a sfruttare i tanti impianti presenti in città e in provincia. Invece, l’assurdo vuole che a 10 metri dallo stadio, un impianto rinnovato, Real Cosenza, tanto da ospitare partite delle nazionali U19, non è più utilizzato dal Cosenza, cosi come quello di Taverna, campo di gara che addirittura in corso di campionato è stato abbandonato, gravissimo!!! Eppure basterebbero poche decine di migliaia di euro, ci dicono dalle strutture!!! Troppo caro per una società di calcio, che riceve ogni anno dal minutaggio under in serie B,  da 1 ,5 a 2,7 mln di euro!

E ritorniamo al calcio giocato. Turno nero ieri e oggi per i rossoblu under, che escono sconfitti da tutte le partite.

La Primavera di Ivan Franceschini perde 2-0 Bari.  Dopo la rete a freddo dei galletti all’ 8′, per una disattenzione difensiva, il Cosenza riesce a reagire e prende il controllo della partita. Diverse azioni pericolose in area pugliese, segnaliamo un rigore netto su Roseti non fischiato dal sig. Striamo di Salerno, non nuovo a decisioni discutibili. Ancora sugli scudi l’arbitro, per un fallaccio da rosso a piedi uniti su Ragone non sanzionato. Il Cosenza spinge anche negli ultimi minuti di gara, rosso generoso a Petrucci e al 96′ su contropiede il Bari fa 2-0.

Tabellino Bari-Cosenza 2:0    8’ Martire (B), 51’ st Pinto (B)

BARI: De Lucci, Tatullo (34’ st Campanelli), Iaia (42’ st Pinto), Polito (34’ st Avvisati), Demori, Mavraj, Cracchiolo (24’ st Labianca), Palumbo, Martire (34’ st Tedeschi), Lorusso, Spadavecchia

A disp: Mezzapesa, Brigida, Georgievsky, Dimola, Persia, Virginia

All. R. Catalano

COSENZA: Baldi, Rocco, Riga (21’ st Lombardi), Silvestri, Petrucci, Touadi, Cioffredi (42’ st De Luca), Contiero (42’ st Ciprio), Roseti, Ragone, Picca (21’ st Perricci) (32’ st Marini)

A disp: Cimminiello, Lanzillotta, Bonofiglio, Machì, Musacchio

All. Franceschini

L’U17 perde pesantemente a Bari per 7-2. Mentre l’ U16 e 15 sono sconfitte in casa dal Frosinone, 1-4 e 0-3. Perde anche, ma di misura, l’U14 al Federale di Catanzaro, in un derby acceso, 2-1 per gli aquilotti.

Antonello Aprile