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GUERRIGLIA….MARKETING

By April 1, 2025No Comments

Guerra….guerriglia….guerrilla!!! Già! Che stupido, come ho fatto a non pensarci prima.

Hai una società di calcio e cerchi nuovi modi per commercializzare il tuo brand, perché la tua base di clienti si è ridotta? Probabilmente stai studiando i diversi tipi di strategie di marketing disponibili.

Il Cosenza  calcio, avanti anni luce per strategia di marketing, è evidente che sta optando per la famosa guerrilla marketing come strategia pubblicitaria, inventata dagli americani, un modo molto efficace per promuovere il brand rossoblu, generando un grande impatto emotivo. La guerriglia marketing è una forma di pubblicità non convenzionale, mira a sorprendere il pubblico, in questo caso i tifosi, per attirare l’attenzione, sfruttando l’effetto sorpresa e l’originalità.

E quindi, cari Club di serie B prendete appunti!

Ecco il comunicato accusando i tifosi di guerriglia (che senso hanno però le virgolette), dopo un vergognoso 0-3 contro il Pisa. La Samp imparasse, invece di scrivere sul proprio sito SAMP COSI NON VA, dopo decine e decine di petardi e fumogeni in campo, tanto da sospendere la gara.

Ecco l’esonero di Alvini, detto sotto voce al mister, mentre Lucarelli era già in volo per Lamezia, ma poi furono chiamati Tortelli e Belmonte dal settore giovanile, a caricargli un grande peso sulle spalle, per poi dopo 4 partite buttarli via, richiamando di nuovo Alvini.

Ecco i 30 euro (pensati 50!) delle curve al derby.

Ecco i famosi 20 cent in fattura agli sponsor.

Ecco la chiusura di due settori dello stadio, in barba agli abbonati, per lavori non meglio precisati e senza dire nulla al proprietario dello stadio, il Comune.

Per molte altre tecniche di guerrilla marketing, contattate senza impegno il Cosenza, per un calcio organizzato e sostenibile.

Antonello Aprile (scusate per il cognome, non è uno scherzo)