Il 5 gennaio scorso è stato pubblicato dalla Lega Pro il regolamento valutazione settori giovanili, approvato nel corso dell’Assemblea di Lega del 4 dicembre 2025.
Il complesso di regole ha il fine di organizzare la ripartizione delle risorse, di cui alla “Riforma Zola”, alle Società di Lega Pro per l’attuale stagione, individuando criteri di distribuzione che premino l’organizzazione e la qualità dei rispettivi settori giovanili.
Le risorse, un fondo di 4 milioni di euro, sarà distribuito e ripartito alle società, in base ai loro investimenti per infrastrutture, logistica, organici, numero squadre e allenatori del settore giovanile, per incentivare la crescita dei vivai. Di questi 4 milioni, il 15% sarà distribuito equamente a tutti i Club di C. Il restante 85% sarà ripartito per investimenti su:
strutture e logistica Settore Giovanile
organico tecnico & struttura medico sanitaria Settore Giovanile
attività agonistica Settore Giovanile
L’attribuzione delle risorse verrà effettuata secondo una graduatoria di punteggi, relativi appunto alla qualità dei settori giovanili. Si va dai 7 punti per la struttura di proprietà o locazione per almeno 5 anni, ai 5 punti per l’alta qualifica degli allenatori e staff medico sanitario, con medici dedicati solo ai settori giovanili e non prestati dalla prima squadra, dai 4 punti dei convitti di proprietà, passando per una serie di punteggi per figure professionali come nutrizionista, osteopata, psicologo ecc ecc.
Mancano spesso responsabilità e investimenti, che non dovrebbero essere premiati, ma dovrebbero far parte naturalmente dell’essenza del calcio.
Antonello Aprile
