IL 29 MAGGIO PER CHI HA IL ROSSOBLU NEL SANGUE
I tifosi del Cosenza hanno avuto coraggio, quel coraggio per una stagione intera di disertare il tempio, quello spazio comune, nel quale per intere generazioni hanno coltivato la passione, portato avanti l’ identità di un intero popolo e la storia del calcio cosentino. Il tifo è rimasto fuori, ma le bandiere hanno continuato a sventolare e i cori hanno riempito via degli stadi, ma non il Marulla, per un anno diventato una chiesa, con la comunicazione del Cosenza a dir poco parrocchiale. L’animus repudiandi è nato anche tra la gran parte dei giornalisti sportivi di Cosenza. Tifosi e giornalisti completamente ignorati e non rispettati da una proprietà cieca e muta, capace solo di lanciare segnali preoccupanti di instabilità e di arroganza.
Una grande lezione di tutto un ambiente, che si traduce con una sola parola rispetto, prima di tutto, prima delle vittorie, prima dei budget, prima delle categorie, prima della serie A, sbandierata incredibilmente solo da Guarascio.
Il 29 maggio scendiamo di nuovo in piazza, un filo spinato a protezione di una città e una provincia che marca la distanza da una proprietà propagandistica, autoreferenziale che cerca solo apparenze, capace di distruggere tutto e di disperdere intere generazioni. Il calcio è uno sport dove non c’è nulla di privato, si basa sulla condivisione, sul rispetto, sull’identità che solo i tifosi possono coltivare, custodire e tramandare. Le proprietà hanno solo il compito di portare avanti la storia del calcio del territorio, con dignità, responsabilità, organizzazione e appunto rispetto, elementi inesistenti, nella gestione Scalise/Guarascio, che hanno scambiato il Cosenza per un loro giochino perverso e privato, anche nei confronti delle Istituzioni, assolutamente incapaci di contrastare il loro modus operandi, che ha dilaniato un intero territorio.
Adesso nessuno può continuare a ignorare la tifoseria, che negli anni aveva mandato segnali, del tutto ignorati. Il vuoto è incolmabile.
Il 29 maggio tutti a piazza Kennedy ore 18:30 in corteo, per difendere la nostra storia!
Attaccatevi tutti al tram, la città di Cosenza non si vende per un pezzo di pane!!!
Associazione Cosenza Nel Cuore

