E’ stata comprensibile la reazione dei genitori alla lettura dello sconcertante comunicato del 23 maggio scorso, apparso sul sito del Cosenza,: “è una follia, stagione surreale, ringraziamo solo lo staff tecnico”. E ci crediamo!
L’ass. Cosenza nel Cuore ha denunciato tante volte una totale disorganizzazione societaria, un totale disinteresse della proprietà per il settore giovanile.
Non ha garantito un livello minimo di normalità: senza precampionato, senza budget per il mercato, trasferte inadeguate con orari impossibili e alimentazione che col professionismo non c’entra nulla!!! Neanche una degna foresteria è stata garantita per i ragazzi di fuori: un misero appartamento mansardato isolatissimo ad Arcavacata, nella zona universitaria, avente anche infiltrazioni. Ragazzi senza macchina, costretti ad organizzarsi con mezzi di fortuna per i trasferimenti quotidiani. Le spese di pulizia ovviamente a carico dei genitori. Incazzatissimi per tutta questa mediocrità e approssimazione, avevano ricevuto la promessa di un appartamento in centro. Mai dato!
Nemmeno il materiale tecnico era sufficiente, pare che alcuni ragazzi non abbiano avuto la tuta di rappresentanza! Al Marca, poi, solo 2 spogliatoi per 3 squadre, ma come si fa???
POI QUESTO E’ INACCETTABILE!!! Sembra che alcuni ragazzi siano stati costretti, nelle partite al Marulla, a fare addirittura i caffè nell’area Hospitality!!! Se è vero, è da denuncia federale!!!
La proprietà parla di modello Atalanta, adesso persino di modello tedesco, senza averne la benchè minima idea!!! Parla di professionalità, di percorso strutturato e di qualità, in un anno dove si è toccato il fondo e si raschia ancora!!!
Lo ripetiamo ancora una volta, grazie SOLO al lavoro e alla professionalità dello staff tecnico e alla pazienza infinita dei genitori (crediamo ora ormai finita!), si è potuta salvare la baracca.
La Primavera salva solo alla penultima giornata, con una sola vittoria nel girone di ritorno, con grandissimi sacrifici fatti da allenatore, staff e giocatori che hanno dovuto fare ogni giorno una corsa ad ostacoli. Cosi come anche l’U17, che solo grazie al lavoro di mister Angotti, del suo staff e dei giocatori, si sono limitati i continui danni provocati dalla proprietà. Ah! 8 punti sono stati di distacco dai playoff e la Scalise scrive “sfiorati”. Un U17 che veniva dal campionato Serie A/B avrebbe meritato molta più attenzione e organizzazione da parte della società!!! Cosi come l’U15, costretta a finire all’ultimo posto con sole 3 vittorie e 13 punti, nonostante l’egregio lavoro dei mister Giuseppe Marozzo prima e, nelle ultime gare, di mister Gianluca Garofalo.
La falsità, il dilettantismo e la follia del comunicato si comprendono ancora di più con questa frase, che riportiamo “..risultati ottenuti anche grazie alla Scuola Calcio”. E’ inutile dire che laa scuola calcio, nata solo quest’anno, non apporta nulla, ma è il famoso progetto a lungo, se non lunghissimo termine. Concetto proprio bocciato chiaramente da Guarascio in una intervista datata!!! Poi, è sconcertante che si metta in mezzo la scuola calcio in una stagione fallimentare!!
Modello tedesco??? Oggi, è tutto fermo!!! Nessun ragazzo, nessun genitore, nessun procuratore ha avuto alcun contatto con la proprietà! Nessuna programmazione è in corso nel settore giovanile. Eppure è proprio adesso, maggio e giugno, il periodo clou per i responsabili dei settori giovanili di tutta Italia (e anche in Germania!), nel formare le squadre giovanili, nel predisporre i tanti provini, nello strutturare la prossima stagione.
Un comunicato, quello del Cosenza, che disegna ancora una volta una realtà che non esiste. Per fortuna, le libertà di pensiero e di cronaca smascherano questi beceri trucchetti, che non possono appartenere ad una realtà calcistica blasonata come quella di Cosenza, macchiata e affossata da questi continue condotte!
ANDATE VIA!!!!
Ass. Cosenza Nel Cuore
