di Antonello Aprile | La prospettiva, qualcuno ancora non se n’è accorto, è ribaltata!!!
Del Cosenza di Guarascio e Scalise, non frega più niente a nessun tifoso! Non è più rappresentativo di nulla, della città, della provincia, degli stessi giocatori, della passione di noi tifosi. Se già non lo è stato in questa stagione, figurarsi nella prossima. Quei pochi tesserati rimasti sono in fuga, gli acquirenti, l’unica ancora del loro salvataggio, vengono stupidamente denigrati e raggirati dal loro egocentrismo. Non se ne vogliono andare? Ok, le regole da oggi le detteranno i tifosi!!!
La contestazione sta montando sempre più, si sta espandendo, è un fiume in piena, sotto gli occhi di tutti, anche di quelli miopi e presbiti che fino a qualche settimana fa, non avevano ancora messo a fuoco il tutto. Adesso, come non mai, il Cosenza è diventato un’arma in mano ai tifosi, quel Cosenza del duo Guarascio e Scalise, la top manager da contrattone a tempo indeterminato (a partire da luglio 2024).
Guarascio e Scalise, adesso sono loro ad essere ostaggi di una intera città che li ha circondati e stritolati. Il fuoco intorno è acceso. Nessuno si permetta di giocare con la passione, di sfidare una tifoseria. Si è detto che è diventato un problema sociale il Cosenza, appunto. Il duo adesso ha in mano un bel problema, il pugnale dalla parte del manico è ben saldo nelle mani di un intero ambiente. Il vicolo cieco è imboccato, i muri si avvicinano inesorabili.
Non scapperanno di notte, ma rilasciati alla luce del sole!!!
