Siamo sempre lì fermi al palo, dopo un anno di trattative, da Citrigno al Fondo Arabo e pare anche qualcun’altro.
Dopo un anno, pezzi per strada ne abbiamo lasciati, e che pezzi:
in maniera totalmente irresponsabile la categoria della serie B, e ai voglia a sentire e leggere un non meglio precisato amministratore unico e un presidente, che propagandano rispetto, responsabilità e senso di appartenenza, come se fossero al mercato a vendere maracuja e papaya;
la credibilità economica, ormai ridotta ad un’auto abbandonata, messa su 4 mattoni senza ruote;
Gli acquirenti aspettano, con più o meno pazienza, logica alla mano, data in prossimo esaurimento. Intanto, siamo scivolati a giugno, in un momento delicatissimo, tra due stagioni, con l’aggiustatore venuto da Brescia, che crediamo aver ultimato il suo compito, ma non è dato sapere la durata del suo ingaggio, vista la trasparenza della società, che è come un lumino nel deserto di notte.
Aspettano anche i tanti giovani, quei pochi contrattualizzati, Contiero, Barone, Mazzulla, Cotroneo, Barbagallo, che non sanno ancora nulla del futuro della società e i molti senza contratto, tra i quali Rocco, Ragone, Touadi, Italia, capocannoniere U17 con 14 reti, che guardano già in altre direzioni, visto il silenzio tombale di una società, che dopo 15 anni di vita, si specchia nella propria ombra, in balia degli eventi, come una barca in un mare in tempesta, a pochi metri dalla scogliera.
Mazzulla, Cotroneo, Barbagallo, tutti 2008, prossimi a formare la Primavera 2, sebbene giovani, per quello che hanno fatto vedere quest’anno, in un ambiente normale, sarebbero già in avvicinamento alla prima squadra, e già in campo i vari Rocco (2007), Touadi (2005), Ragone (2006) e Barone (2006), che da gennaio ha timbrato 17 presenze e 1 assist in serie D con la Nocerina.
Datevi una svegliata e rispettate il calcio cosentino!
Antonello Aprile

