Ci risiamo. Il Cosenza ha ingaggiato, la seconda volta nel giro di pochi mesi, ad aprile 2025, un altro DG in pensione, Luigi Micheli, che diventa ufficialmente, uno (spavaldo) consulente (di qualsiasi cosa).
Il consulente tuttologo e contradditorio, parla per la prima volta alla stampa il 26 luglio 2025, nel primo incontro stagionale. Si pone al centro del tavolo, a braccia conserte già in posizione offensiva, tra Ds e Allenatore. Subito fa sapere che non parlerà e passa con destrezza il microfono scottante a Lupo. Poi, ci ripensa e inizia lo show: si infervora e puntualizza che ragiona con la sua testa, che non viene pilotato da Guarascio. Dopo la virgola dice, Guarascio non ha nessuna colpa e la società presenta bilanci da anni che non “c’entrano un cazzo con la serie B”. Fa un monito, quasi un ricatto, ai giornalisti, avvertendo con decisione che “senza Guarascio e un acquirente serio, andate in Eccellenza” (Non siamo lontani, nemmeno gli arabi vi bastano? Qualcuno in sala avrà pensato); ammonisce i presenti che da ora in poi tutti i contatti devono essere autorizzati dal responsabile della comunicazione. Peccato che, il giorno dopo, Nuccio De Simone chiama direttamente Guarascio al telefono e spiffera, nero su bianco sul giornale la telefonata intercorsa! Diventa una intervista e condivisa addirittura sui social dal Cosenza stesso, per poi essere cancellata dopo pochi minuti. E’ tutto vero! Micheli Micheli.
Insomma, altro che consulente economico, Micheli è praticamente il braccio armato, senza braccio però, di Guarascio. Figura già vista in passato, brutta fine!
Quindi, ci si aspetta che gli abbia anche consigliato fin’ora:
Di non fare conferenze stampa;
Di non svelare l’organigramma della società;
Di prendere Ds e Allenatore solo a metà luglio;
Di rendere completamente inoperante, senza alcuna motivazione, il responsabile del settore giovanile, uomo chiave di un intero settore giovanile.
Egr. dott. Micheli, se lei è abituato a Cellino, noi a Guarascio!!!
Antonello Aprile
