Vendete e andatevene presto!!!
Il Cosenza inizia a perdere pezzi, come ampiamente previsto, vista l’assenza di vincoli per i tanti giovani U19 e l’assoluta miopia e irresponsabilità di una società, che ha completamente svalutato il valore del Cosenza Calcio, dopo tutto quello che ha combinato quest’anno, altro che “fare l ‘impossibile“, come ci racconta il duo nei loro comunicati favolistici.
Oggi ha firmato in serie D, per L’Aquila 1927, l’esterno destro Sebastiano Cioffredi (2006), che sarà presto agli ordini del neo tecnico Pochesci. Un bella realtà L’Aquila, con un azionariato diffuso e i tifosi al centro del progetto.
E’ cresciuto molto dall’inizio della stagione con la maglia del Cosenza Primavera, tecnica, fisico e senso tattico hanno contraddistinto le gare di Sebastiano, 23 presenze e 3 assist. Il responsabile del settore giovanile Sergio Mezzina lo prelevò ad agosto dalla Roma U18. Cioffredi può giocare a tutta fascia, difende, attacca ed ha un ottimo tiro dalla distanza. In bocca a lupo Seba!
Si stanno guardano intorno anche altri giovani che hanno fatto benissimo con la maglia rossoblu quest’anno. Sirene in C per Diego Ragone (2006), il n. 10 dell’U19, arrivato dalla Roma, è un grande talento, sarebbe un peccato lasciarlo andare via. Antonio Barone (2006) rientrato dall’esperienza di Nocera in D, ha ricevuto diverse richieste. Anche il giovanissimo Antonio Rocco (2007), la vera sorpresa di quest’anno, roccia assoluta insieme a Touadi (2005) e Petrucci (2005) in difesa, se non si contrattualizzano subito, troveranno spazio sicuramente altrove, con una grave perdita di chance per la società del Cosenza Calcio.
Sveglia!!! Il Calcio è un’altra cosa.
Antonello Aprile
