Il report Figc, appena uscito, disegna un quadro incoraggiante. Il principale patrimonio del Sistema Calcio è rappresentato dall’attività giovanile, 900.000 giovani calciatori e calciatrici, numeri in aumento rispetto gli ultimi anni. Le giocatrici tesserate sono più che raddoppiate tra il 2008 e il 2024, arrivando a sfiorare le 50.000, mentre le sole tesserate tra i 10 e i 15 anni sono più che triplicate (da 6.628 a 19.958). La Figc, la prima Federazione sportiva italiana ad aver introdotto il professionismo femminile, nel 2023-2024 ha investito per lo sviluppo del movimento oltre 9 milioni di euro (+21,8% rispetto al 2022-2023), e il settore sta acquisendo sempre più interesse e notorietà. 17 milioni di persone nel nostro Paese si dichiarano interessate al calcio femminile e altri 7 milioni sono i tifosi appassionati, mentre gli ascolti tv sui canali generalisti della Serie A femminile negli ultimi 3 anni sono più che raddoppiati (da 138.000 a 318.000).
La sintesi di tutto questo è nella storia di una ragazza cosentina. Si scrive Concetta Nudi ma si legge passione pura per il calcio, i genitori, senza alcuna pressione e invadenza, hanno fatto il resto. A soli 16 anni, Concy, cosi la chiamano in famiglia papà Saverio e mamma Carmelina, è già una veterana del calcio, per le tante esperienze avute. Formata da piccolissima nel suo paese nella provincia di Cosenza, Fagnano Castello, nella VOG Sport, con gli anni il papà vide in lei una grande passione per il calcio. Fu adocchiata dal Cosenza Calcio. Iniziò un importante percorso formativo. Tra studio e pallone, il tempo volava e pesava, fino a tarda notte a studiare per riuscire ad essere sempre puntuale agli allenamenti. Il suo migliore amico è sempre stato il pallone. Proseguì, poi, nella Digiesse Praia Tortora con mister Enrico Stamato, che è stato ed è, un punto di riferimento per Concetta. Quest’anno ha giocato nel Rende. Da fortissima centrocampista, pian piano, per la sua vena realizzata, tecnica, dribling funambolici alla Lentini, sia di destro che di sinistro, è stata avanzata in attacco. Tanti gol, Fenomenali quelli contro il Catanzaro, bordate da fuori area di destro e di sinistro e tanti assist per le compagne. In mezzo alla sua storia calcistica seppur breve, provini nel Milan, segnata da Ganz e nella Fiorentina. Ora la decisione di lasciare la Calabria, voluta fortemente dall’ACF Arezzo, società storica del calcio femminile dal 1981, che milita in serie B. La sua vita in Toscana si dividerà tra il Liceo classico Petrarca e il rettangolo verde, militerà inizialmente in Under 17, ma le sue doti convinceranno presto i tecnici, per inserirla in prima squadra.
Forza Concetta!
Antonello Aprile

