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L’attegiamento di totale chiusura, denunciato dall’associazione Cosenza Nel Cuore al Comitato Etico di Lega Pro il 10 luglio scorso, nonchè agli Organi di Vigilanza del Cosenza e Figc, in violazione clamorosa dell’art. 7 del Codice Etico, trova riscontro anche nella nota del 9 luglio u.s. dell’Ordine dei Giornalisti di Cosenza, dell’USSI e del Circolo della Stampa di Cosenza, condiviso addirittura oggi dal Consiglio Nazionale dei Giornalisti https://www.odg.it/informazione-sportiva-preoccupazione-per-i-numerosi-casi-di-limitazioni-ai-giornalisti/62478.

L’ufficio di vigilanza del Cosenza ci ha risposto in modo informale, con la frase emblematica ci avete inviato una brutta gatta da pelare.

Ieri, 14 luglio, l’ennesimo sberleffo dell’annullamento della conferenza stampa del nuovo Ds, senza alcuna motivazione!

Incredibile quello che sta succedendo nel Cosenza Calcio, sempre più eticamente scorretto, per non intendere altro.

Abbiamo nuovamente sollecitato, dopo la segnalazione del 10 luglio scorso, il Comitato Etico di Lega Pro, composto da alti profili professionali, Prefetti e addirittura il Generale dell’Arma dei Carabinieri Luigi Curatoli.

E’ doveroso, a questo punto, l’ intervento delle Istituzioni del Calcio Italiano, se vogliamo veramente che lo sport più popolare al mondo, sia rappresentativo, veicolo sociale, aggregante e sano.

Il Consiglio Direttivo

Ass. Cosenza Nel cuore