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Il romano Diego Ragone, attaccante 2006, da 1 anno nel Cosenza, alle ore 21 del 24 agosto 2025, titolare in campo con la maglia rossoblu n. 21, nella prima giornata del campionato di serie C, contro il Monopoli. Cosa vuol dire?

In 6 anni di lavoro di Sergio Mezzina (ex, ma solo di fatto ancora, responsabile del settore giovanile del Cosenza), Ragone è l’undicesimo giovane calciatore, proveniente dal settore giovanile del Cosenza che ha esordito in prima squadra, in una partita ufficiale. Daje Diego!

I giovani, quei giovani! Il Cosenza ha maturato e incasserà circa 5.600 euro (un po pochini!), grazie alla riforma Zola e ai soli 100 minuti di Arioli (2003) e Cimino (2004) nella prima partita di campionato. Non si è raggiunta la soglia minima del minutaggio “Melandri”, 271 minuti minimi necessari per far scattare anche il premio dal minutaggio Melandri: 204 minuti compresi i 49 minuti di Ragone ei 55 minuti di Contiliano.

Spieghiamo bene la Legge Melandri e la riforma Zola. Il fine esclusivo della Legge Melandri, riguardo al minutaggio under, è di destinare e vincolare i premi maturati dai Club, recita la legge, per lo sviluppo dei settori giovanili delle società, per la formazione e per l’utilizzo dei calciatori convocabili per le squadre nazionali giovanili italiane maschili e femminili, per il sostegno degli investimenti per gli impianti sportivi, per lo sviluppo dei centri federali territoriali e delle attività giovanili della Federazione Italiana Giuoco Calcio .

Il nuovo regolamento 2025-2026, sul minutaggio giovani della Lega Pro, punta a valorizzare (si spera non solo a incassare!) i calciatori nati dopo il 1° gennaio 2003, incentivando l’utilizzo in campo dei giovani, attraverso premi economici legati ai minuti giocati. Da quest’anno, la riforma Zola va ad incrementare il premio minutaggio classico: da 14 euro al minuto del “minutaggio Melandri”, ai 28/56 euro al minuto del “minutaggio Zola”. I giovani interessati dal “minutaggio Zola” sono solo i 5 della Lista Settore Giovanile, cioè i giocatori local , aventi almeno due anni di settore giovanile alle spalle, che non concorrono al raggiungimento della soglia minima di 271 minuti per maturare il premio: per i primi 30 minuti giocati, maturazione il doppio del premio previsto, superati i 30 minuti, il quadruplo. Una società con una puntuale politica giovanile, con questi parametri, ci va a nozze!

Ad oggi, stante l’opacità della società, nessuno conosce l’obiettivo stagionale del Cosenza. Nessuna spiegazione è stata data sulla mancata convocazione, nell’ultima gara, di quasi tutto il gruppo under della rosa, esclusi 5 giovani giocatori.

Attualmente gli under da minutaggio, nell’ultima rosa convocata, sono:

Riforma Zola – Arioli, Cimino, Contiero, Novello, Barone (numero minimo 5 lista settore giovanile)

Minutaggio Melandri – Pompei, Contiliano, Ragone

Nel girone C’età media è 24.8. Catania e Trapani sono le rose più anziane (età media 27), Foggia e Atalanta le più giovani (età media 21). Il Cosenza registra un’età media di 23.9.

 

Direttivo Ass. Cosenza Nel Cuore

 

Diego Ragone lo scorso anno nel Cosenza Primavera, 8 gol e 10 assist