Guidare senza patente, ignorando completamente i segnali stradali, così appare il Cosenza, per individui al suo interno, che si nascondono dietro profondi concetti e principi, che ad oggi non sono minimamente ravvisabili agli occhi di tutti!
Quando si arriva a contrastare il lavoro dei giornalisti, tentando maldestre censure e invitando correttivi, persino attraverso discutibili diffide legali, vuol dire invadere la libertà altrui, superare quel confine democratico. Se poi si leggono e si ascoltano sempre i soliti ritornelli, da parte della società, si ha di fronte un vuoto preoccupante. Si abusa di concetti importanti, identità, valori. Giocare con queste parole è allarmante, mentre tutti, proprio tutti, vedono l’esatto contrario, condito da tanta amatorialità. Non sono punti di vista, ma purtroppo una visione oggettiva dello stato di cose, che si continua a coprire con veli sempre più scuri.
Persino il sindaco di Cosenza, qualche mese fa, parlava in tv, ripreso dai giornali, di danno di immagine per la città di Cosenza.
Il Cosenza non è un gioco, non è una posizione di potere!
Lasciate la porta aperta e andatevene.
Direttivo Ass. Cosenza Nel Cuore

