“Un Giorno all’improvviso mi innamorai di te!” Cosi recita uno dei cori più belli che si possano ascoltare allo stadio san vito Gigi Marulla, cantato dagli ultrà, che solo questa coppia di proprietari, può definire, pochi e delinquenti prestati al tifo.
La stessa canzone prosegue con “non chiedermi perché”, si non chiedermi il perché ti amo, perché agli occhi dei più è impensabile amarti, è impensabile poter nutrire un sentimento cosi forte, anche quando due proprietari ti hanno svuotato di ogni cosa che tu potessi avere. non chiedermi perché eravamo in 15 mila alla prima partita in serie D contro il Bacoli, sarebbe superfluo spiegarlo ai due proprietari.
Oggi, mi permetto di iniziare questo scritto con questa canzone, perché è la canzone che rispecchia il sentimento comune di ogni tifoso rossoblù, mi innamorai di te da bambino insieme a mio padre, mio nonno, mio zio, mio fratello, insieme a coloro che chiamo famiglia. Famiglia in cui tu sei entrata come la più bella delle fidanzate, ma al loro contrario non ne uscirai mai, perché mio padre mi diceva sempre, “caro figliolo l’unico amore vero oltre quello familiare, è quello della squadra della tua città, tutti gli amori passano, ma la famiglia e la squadra della tua città restano nelle tue vene e battono nel tuo cuore” Vero padre, mai parole furono più vere!
Ed è per queste parole che oggi dico a tutti i rappresentanti della mia città di lasciare da parte i propri tornaconti, i propri interessi, i propri sogni, per unirci tutti insieme verso un unico obiettivo, quello di ridare dignità ad una squadra, a due colori, che per tutti noi (tranne che per i due proprietari) vogliono dire tutto, vogliono dire vita, vogliono dire ossigeno per gli animali e sole per le piante. Lasciate da parte tutto, e unitevi nel cercare di dare un futuro a questa gloriosa e amata società, al di la di chi siano i futuri proprietari (Igreco, arabi, Citrigno, Didonna, Vrenna, o chiunque altro), unitevi per dare di nuovo ossigeno a questa terra che due proprietari stanno calpestando a proprio piacimento.
Oggi vi chiedo di amarvi e amarci tutti insieme, nel solo obiettivo di tornare ad alzare il vessillo dei Lupi con chiunque sia il futuro. Nessuno ci potrà togliere l’orgoglio di essere Lupi della sila, neanche i due proprietari, ma i lupi sono forti perché sono un branco, e come branco, si aiutano senza mai tradirsi.
Marcello Arnieri
