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E’ strano il modello Cosenza, folle, calcisticamente lontano, incerto, non imitabile. Forse attecchisce solo nella città brutia. Certo, ancora non si è fatto nulla, ancora ci sono 180 minuti, ma se pensiamo alla pazza estate rossoblu, quando le altre facevano amichevoli e noi ancora alla ricerca di ds e allenatore, quello che si è ottenuto ieri davanti a 12 mila tifosi, non è normale. Se poi pensiamo che i migliori, in quei 94 minuti, sono stati due della primavera, e’ impresa. Mentre il suo collega di primavera Florenzi fa impazzire mezzo Cittadella, entra al 60° del s.t. Massimo Zilli, 20 anni il 17 luglio prossimo, 14 reti in primavera, prelevato dalla cantera della Lazio a settembre 2020 e dopo 5 minuti, in tuffo di mezza nuca, con un’angolazione impossibile, fa palo gol.

Stessi punti dello scorso anno, che tradotti significano serie C, quest’anno invece playout col vantaggio di essere la migliore posizionata in classifica.
Non copiateci, siamo il Cosenza.

Antonello Aprile